Djea Vanessa
Utente: DjeaVanessa
Nome: Vanessa Biagiotti
in bilico tra la musica e la scienza con una buona predisposizione per i buoni sentimenti

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"La valse d'Amelie"

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IN ARIA... & kiocciola

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Sarah Steffens

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domenica, 14 giugno 2009
Che palle...

E' tutto nero... o al massimo grigio scuro...

forse dovrei togliere gli occhiali da sole...

Postato da: DjeaVanessa giugno 14, 2009 19:28 | link | commenti (5) | in: nessuna percezione






giovedì, 28 maggio 2009
Percezioni di sfiducia
E adesso ?????
Postato da: DjeaVanessa maggio 28, 2009 11:39 | link | commenti (5) | in: nessuna percezione






domenica, 24 maggio 2009
Percezioni in aspettativa
Mi aspettavo una telefonata ma anche un sms forse sarebbe bastato... magari è colpa mia... magari mi aspettavo troppo...
Postato da: DjeaVanessa maggio 24, 2009 23:37 | link | commenti (2) | in: percezioni improbabili






venerdì, 22 maggio 2009
Percezioni di brie...
Non so se è il sapore… in effetti non credo che ne abbia uno particolarmente deciso… forse più la consistenza… cremosa? No, forse sarebbe più adatto dire molliccia… insomma sul pane sta bene…ma non è questo… la realtà è che adoro la crosta… quella crosticina bianca un po’ morbida ma che sotto i denti si rompe in maniera decisa e… e non c’è altro da aggiungere…
“Mi chiamo Vanessa”
“Ciao Vanessa”
“Erano due giorni che non toccavo il formaggio brie che avevo in casa… ma stasera ho ceduto…”
 
Postato da: DjeaVanessa maggio 22, 2009 23:21 | link | commenti (5) | in: percezioni di vita quotidiana, percezioni improbabili






sabato, 16 maggio 2009
In salute ed in malattia...
Mi piaceva fare il compito di matematica. Essere lì pronta con la penna, il foglio protocollo a quadretti, un righello e la calcolatrice… La professoressa consegnava i fogli e subito davo un’occhiata a tutti gli esercizi. Poi immancabilmente sceglievo quello più difficile ed iniziavo da lì. E’ bello iniziare dalle cose più difficili perché sai che una volta risolte quelle tutto il resto sarà in discesa. Hai ancora tutte le forze necessarie ad affrontare il peggio e non rischi di sentirti sfiancato. A volte però ti incastri sulle prime difficoltà e rischi di deprimerti e non riuscire ad andare avanti, anche se il resto era decisamente adatto alle tue capacità… ogni medaglia del resto ha il suo rovescio… diciamo che non mi sarebbe dispiaciuto iniziare dalla salute ma ho l’opportunità di viverti anche in situazione critica e tutto ciò non fa altro che fortificare le mie scelte…sono qui.
Postato da: DjeaVanessa maggio 16, 2009 11:25 | link | commenti (1) | in: percezioni personali






giovedì, 07 maggio 2009
Percezioni d'amore
La verità è che prima avevo bisogno di metabolizzare bene con me stessa.. poi ho cominciato  a farlo comunicando con le persone che mi sono vicine, molte mi hanno capito, altre non le ho capite io... ora in effetti di tempo ne è passato troppo e nel frattepo avrei voluto scrivere un post gioioso ma ogni volta che mi trovavo davanti a questo schermo c'era sempre qualcosa che mi rattristava, cose brutte successe nel mondo e intorno a me, quasi come se non mi fosse permesso di provare ad essere felice... e allora per un attimo chiudo nel cassetto tutti i brutti pensieri e rispolvero invece la gioia... da qualche giorno mi manchi anche se sei qui e ieri sera ho pensato che in effetti l'unica cosa che voglio è non separarmi mai da te... mi guardo intorno e vedo quella che è la mia casa da quasi sette anni, che ha conosciuto me, i mie amici, i miei animali, persone che non vedrò più, persone che vedrò poco e tutto quello che è stata la mia vita "romana" fino ad oggi... tutto questo andrà chiuso in scatoloni che porterò con me, per aprirli da un'altra parte, per iniziare una nuova vita, questa volta da condividere... e forse porterò con me anche quel cassetto pieno di pensieri tristi perchè ogni tanto servono anche quelli, adesso però sorrido e penso a me e a te in quel posto dove i nostri sguardi si sono incrociati nel modo giusto per la prima volta...e tu sarai elegante anche più di quel giorno e io non metterò il vestitino verde che ti era piaciuto tanto, ma ne indosserò uno bianco. E questa volta i fiori invece di prenderli li lancerò io...
Postato da: DjeaVanessa maggio 07, 2009 21:34 | link | commenti (25) | in: percezioni personali






sabato, 04 aprile 2009
Percezioni non ancora metabolizzate

E' che in effetti non so ancora se ho metabolizzato... me ne rendo conto? Mi sa di no... più lo dico più mi sembra strano... e l'ho detto ancora a pochi... ma tra un po' lo dico a tutti eh... eh sì lo scriverò anche qui... 

Insomma io...ma proprio io? Ma che davvero? Ma sono sicura? Ma c'ho pensato bene? Ma dai sì, in fondo era quello che volevo... speriamo bene :-)

Postato da: DjeaVanessa aprile 04, 2009 18:50 | link | commenti (17) | in: percezioni eccezionali






domenica, 29 marzo 2009
Percezioni tanguere

Un'emozione pura... un brivido per gli occhi per le orecchie e per il cuore... l'ho visto ieri sera al Teatro Olimpico di Roma e non riesco a spiegarlo a parole...

 

Postato da: DjeaVanessa marzo 29, 2009 19:06 | link | commenti (3) | in: percezioni di vita quotidiana






sabato, 14 marzo 2009
Percezioni Di Plomatiche... ma anche no
Cos’è che ci fa capire che siamo entrati in confidenza?
A Roma si dice
“ma avemo mai magnato insieme?”
per indicare ad una persona che forse ci sta facendo delle domande troppo dirette e personali o che appunto si sta prendendo delle libertà che forse non sono propriamente state concesse…
Non è permesso chiedere l’età ad una signora, non è concesso chiedere quanto si guadagna, non sempre è possibile sapere quali sono esattamente i rapporti tra due conoscenti che magari si frequentano solo, sono amici, o forse scopano anche o magari stanno insieme ma non hanno voglia di dirlo a tutti o forse addirittura si stanno per sposare… ma sono solo esempi…
Ecco, no, non mi pare che io e te abbiamo mai mangiato insieme, in effetti non credo di averti detto quanti anni ho o quanto guadagno o solo semplicemente forse non hai neanche la minima idea di cosa faccio nella vita per portare i soldi a casa…non sai se sono impegnata o single, non hai idea di chi siano le persone a me care… ma insomma… ma quella libertà che ti sei presa… dico quella frase che m’hai detto… scusa il francesismo eh.. ma come cazzo t’è venuta in mente????
Vabbè… tanto non sai nemmeno che ho un blog e questa cosa non la leggerai mai… però io mi dovevo sfogare in qualche modo visto che per non risponderti male mi sono dovuta mordere un labbro…
Il labbro mi fa ancora male… maledetta diplomazia…
Postato da: DjeaVanessa marzo 14, 2009 19:15 | link | commenti (11) | in: percezioni improbabili






mercoledì, 04 marzo 2009
Percezioni di manchismo
Ho in mente quell’immagine di me che ho visto in una foto guardata tante tante volte…
Ero una bambina, avevo i capelli lunghi, una maglietta smanicata di seta verde con la stampa di una rosa e la gonna della stessa stoffa. Quel completo me l’aveva cucito mamma e poco più di un anno dopo l’ho abbandonato nell’armadio di un albergo di Siviglia. Mi è sempre dispiaciuto tantissimo averlo lasciato lì, forse perché mi ricordava quella foto. Una foto di gruppo. La foto di un gruppo di bambini di quinta elementare durante la recita di fine anno. Avevo gli occhi rossi e lucidissimi. Piangevo. Ero disperata. La scuola era finita. Avevo iniziato a frequentare quella scuola di suore già all’asilo, quando avevo solo tre anni e ci avevo trascorso tanto tempo, tutte le mattine, tutti i pomeriggi d’inverno e d’estate fino alle cinque, solo ad agosto una piccola pausa da una scuola dopo scuola dove avevo imparato a leggere e scrivere, dove avevo studiato per la prima volta la storia,la geografia,l’inglese e le scienze. Avevo imparato a fare amicizia, ad innamorarmi (?!?) a giocare, a divertirmi e a pregare. Tutto lì. E quel giorno, l’ultimo giorno di scuola, con la mia pagella che mi dichiarava un’alunna eccellente, io ero disperata. Perché non sapevo cosa sarebbe successo dopo, perché quello era il mio mondo e non ne conoscevo altri. Avevo paura e per la prima volta capivo cosa significasse sentire la mancanza di qualcosa che fino a quel momento era stato importante, centrale, prioritario.

Adesso mi sento un po’ come quel giorno. Mi viene da piangere e in effetti piango. Perché in quel posto ho imparato tante cose. Perché in quel posto ho scoperto dei lati di me che neanche immaginavo. Perché la musica mi ha cullato dolcemente mentre la scoprivo, perché ogni alone di tristezza scompariva all’abbraccio virtuale e caloroso che ricevevo ogni volta che tiravo su quel cursore. Perché ci sono stati momenti belli e momenti brutti. Perché ogni volta era un’emozione diversa. Perché lì dentro ho trovato tante persone e ho trovato anche l’anima di questo blog. Devo tanto a Radio Rock Italia, troppo per non lasciar cadere qualche lacrima al pensiero di non far più parte di quella famiglia. Mi attacco stupidamente al dominio del mio indirizzo email per non pensarci. Ma questa è la verità. La scuola è finita, ma per fortuna gli esami non finiscono mai. Comincia ufficialmente un’altra avventura. In bocca al lupo a me.

Postato da: DjeaVanessa marzo 04, 2009 16:12 | link | commenti (14) | in: percezioni personali, percezioni senza frequenza, nessuna percezione






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